sabato 28 novembre 2009

Break - Un lavoro di serie A.

Oggi nessuna descrizione del buyer. Quella arriverà lunedì.
Oggi userò una metafora calcistica per raccontare la mia storia.

Sono un calciatore, ho 22 anni, uscito da una discreta primavera con buone aspettative. Gioco come terzino sinistro e son mancino. Però diciamo che anche con il piede destro me la cavo...
Durante la mia permanenza nella primavera ho esordito in Coppa Italia. Pochi minuti vero. Però è stata una bella sensazione e mi è servita per maturare e acquisire esperienza.
Arrivato ai miei 20 anni (tardi lo so) son passato in prima squadra. Lo stipendio era ancora quello vecchio (bassissimo) ma c'erano grandi aspettative e credevo che la società avesse fiducia in me. Ho anche rifiutato un offerta di un altra squadra di A. Questo è stato un errore.
Purtroppo a fine anno infatti, dopo alcune promesse, il contratto non mi è stato rinnovato e io mi son ritrovato a spasso.
Che fare?? Senza lavoro, senza manager e senza squadra. Brutta situazione.
Prima di tutto ho cercato di muovermi da solo. E di restare in Serie A. Ma la serie A mi considerava troppo vecchio e con poca esperienza.
Ho deciso di affidarmi allora a un manager dicendogli che potevo anche cambiare categoria. Giocare in B, in C. Provare a giocare Centrale o sulla fascia destra. Imparo in fretta e sarei disposto ad adattarmi a vari ruoli.
Qualche squadra mi ha fatto dei provini (non grazie al manager mi sembra giusto sottolineare) ma nessuno mi ha offerto un contratto.
Poi è arrivata un bella occasione. Un provino per una squadra di Serie A. Cercano un jolly difensivo. Uno che sappia giocare in tutti e 3 i ruoli. Faccio il provino e vado abbastanza bene. Forse non benissimo. Anche loro cercano uno di esperienza infatti. Ma cerco di convincerli che sono l'uomo giusto. Che sarei un gran jolly e che sulla sinistra sarei un gran terzino. Non so se li ho convinti.
Adesso aspetto una loro chiamata...

Ho sempre sognato di giocare in serie A.

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