venerdì 4 dicembre 2009

Lavoro 3 : Buyer - terza parte

Dopo un paio di giorni ritorno a parlare del mio lavoro di Buyer. Son stato fermo proprio per l'argomento del mio post. Devo infatti descrivere la gita di una classe della materna , e come tale composta da bambini con tanti tipi di carattere diverso, nell'azienda per cui lavoro e proprio in questi giorni un ignobile atto di cronaca ha parlato di violenze perpetrate da due "persone" (non meritano un tale appellativo se non tra virgolette) ai danni di piccoli bimbi all'interno di un asilo. Non me la son sentita dunque di scriverne. Non sapevo che tono dare al post. Adesso l'ho capito: esattamente come avevo pensato all'inizio.

"Son due mesi che lavoro presso la Bimbo Bello e oggi per la prima volta son davvero terrorizzato! Devo infatti accompagnare una classe di materna (bambini di 4-5 anni) a fare un giro turistico/scolastico. Fargli vedere i vari reparti, da dove si costruiscono le bambole, a dove si conservano i cibi, da dove si fabbricano i vestiti, a dove si effettua il lavoro di ufficio (la parte sicuramente più pallosa per i piccoli.)
Nella mia mente tanti piccoli Stewie Griffin (wiki) prenderanno d'assalto la fabbrica lanciandosi con liane costruite con i pannolini e cercheranno di distruggerla.
...Forse guardo ancora troppi cartoni...
Arrivano intorno alle 10 di mattina. Sono 8 (SOLO 8... YUPPEEEE!!!)
Il mio direttore mi presenta
"Buongiorno bambini" dice con voce cantilenante.
"Buongiorno direttore" rispondono i bambini con voce cantilenante. Non fosse che han 5 anni penserei che lo stiano prendendo in giro.
"Questo signore si chiama Cercatore. Oggi vi accompagnerà nel vostro giro"
"Buongiorno signor Cercatore" Anche se han 5 anni l'idea che mi stan prendendo in giro mi assale.

Tolto il dente tolto il dolore. Inizio dalla parte amministrativa. Quì si fa questo, là si fa quello. Quando noto subito il mio Stewie. Il mio Gerald Samson. (wiki Simpson) .Ha lo sguardo furbetto di chi vuole fare qualcosa per metterti in difficoltà, un dispetto qualunque giusto per divertirsi. Lo tengo d'occhio quando passiamo nel reparto pannolini.
< Che può fare qui? Fare tanta cacca da riempirli tutti?" >. Dico due battute sui pannolini e sulla cacca e pipì (l'umorismo cacca/pipì/puzzette è fondamentale a quell'età) e poi passo oltre. Dal fronte Gerald nulla ancora.
Il fronte giocattoli entusiasma tutti. Anche il piccolo Gerald. Facciamo vedere come si assemblano le bambole e diamo a tutti i bimbi un piccolo regalo. (un mostrino per i maschi e una fatina per le femmine)
Arriviamo infine al reparto pappe e omogeneizzati. Ancora poco e ci siamo penso. Ma Gerald ha altri programmi. Avanza con fare angelico e guarda una alta pila di grossi contenitori di plastica (da cui poi si otterranno i vasetti più piccoli di vetro) di omogeneizzati alla carne. Io mi son rilassato e distratto. Gli basta poco. Un piccolo colpetto con il piede e la pila crolla a terra! Un disastro!! Omogeneizzato ovunque. Cerco di muovermi verso i bambini per tranquillizzarli, due di loro si son messi a piangere, ma scivolo e casco faccia sotto nella pappetta (non male tra l'altro) e un delirio delle tre P. Pappa, pianti, pipì (per la situazione 3 bambini si son fatti addosso).
Meno male che la maestra riesce a calmarli con qualche richiamo e amorevoli parole. (NOTA PERSONALE: MAI e dico MAI alzare un dito sui bambini piccoli.)
Io alzo la mia faccia sporca di pappa di manzo e lo vedo lì. Il piccolo Gerald ridacchia divertito.
C'è chi li chiama Hobbit (come il blog di nonsolomamma ), e la maggior parte lo sono. Ma Gerald non è un Hobbit. E' un Orchetto, un Uruk-hai. Un piccolo Uruk-hai magari...
Questa è solo la prima gita. Ce ne saranno talte altre. Insieme a ordini, fatture, rapporti con clienti e fornitori. Un lavoro vario e divertente direi. Un altro lavoro da Serie B+."

lunedì 30 novembre 2009

Lavoro 3 : Buyer - seconda parte

Mio Cervello:

Mi hanno assunto come Buyer proprio oggi!! Incredibile coincidenza...

Lavorerò per una società di articoli per bambini. Grazie all'agenzia interinale e alla mia abilità nel colloquio (ho sfoggiato tutto il mio inglese e tutta la mia conoscenza di Excel) son riuscito a farmi assumere.

Il colloquio è stato decisamente positivo. L'esaminatore mi ha fatto accomodare, mi ha offerto un caffè, e abbiamo iniziato a parlare. Tutta l'esperienza da me accumulata è uscita fuori in un attimo. Ho spiegato come so gestire i rapporti con i clienti e i fornitori, quanto riesco a focalizzarmi sui problemi per poi risolverli, quanto son portato al lavoro di squadra e alla realizzazione del mind boyer.
Poi al Pc ho realizzato un gestionale usando solo Excel e facendoli vedere come si possono archiviare le fatturazioni e le note dei clienti.
L'ho così colpito che ha annullato tutti gli appuntamenti presi in precedenza e mi ha fatto firmare il contratto così su due piedi.

Incredibile... incredibile davvero.

Così incredibile che chiaramente non è vero. L'agenzia interinale dopo avermi illuso non mi ha neanche chiamato. L'inglese non lo parlo proprio. Il mind boyer non esiste ed Excel è il programma Office che mastico meno...

Cmq domani racconterò della gita dei bambini delle elementari nella fabbrica delle meraviglie per cui mi hanno (non mi hanno) assunto e per cui lavoro da quasi 3 mesi (da 0 mesi)

sabato 28 novembre 2009

Break - Un lavoro di serie A.

Oggi nessuna descrizione del buyer. Quella arriverà lunedì.
Oggi userò una metafora calcistica per raccontare la mia storia.

Sono un calciatore, ho 22 anni, uscito da una discreta primavera con buone aspettative. Gioco come terzino sinistro e son mancino. Però diciamo che anche con il piede destro me la cavo...
Durante la mia permanenza nella primavera ho esordito in Coppa Italia. Pochi minuti vero. Però è stata una bella sensazione e mi è servita per maturare e acquisire esperienza.
Arrivato ai miei 20 anni (tardi lo so) son passato in prima squadra. Lo stipendio era ancora quello vecchio (bassissimo) ma c'erano grandi aspettative e credevo che la società avesse fiducia in me. Ho anche rifiutato un offerta di un altra squadra di A. Questo è stato un errore.
Purtroppo a fine anno infatti, dopo alcune promesse, il contratto non mi è stato rinnovato e io mi son ritrovato a spasso.
Che fare?? Senza lavoro, senza manager e senza squadra. Brutta situazione.
Prima di tutto ho cercato di muovermi da solo. E di restare in Serie A. Ma la serie A mi considerava troppo vecchio e con poca esperienza.
Ho deciso di affidarmi allora a un manager dicendogli che potevo anche cambiare categoria. Giocare in B, in C. Provare a giocare Centrale o sulla fascia destra. Imparo in fretta e sarei disposto ad adattarmi a vari ruoli.
Qualche squadra mi ha fatto dei provini (non grazie al manager mi sembra giusto sottolineare) ma nessuno mi ha offerto un contratto.
Poi è arrivata un bella occasione. Un provino per una squadra di Serie A. Cercano un jolly difensivo. Uno che sappia giocare in tutti e 3 i ruoli. Faccio il provino e vado abbastanza bene. Forse non benissimo. Anche loro cercano uno di esperienza infatti. Ma cerco di convincerli che sono l'uomo giusto. Che sarei un gran jolly e che sulla sinistra sarei un gran terzino. Non so se li ho convinti.
Adesso aspetto una loro chiamata...

Ho sempre sognato di giocare in serie A.

mercoledì 25 novembre 2009

Lavoro 3 : Buyer - prima parte

Cosa è un Buyer? In 2 parole è colui che si occupa degli acquisti di un azienda. Approvvigionamento materiali, gestione ordini, fatturazione, rapporto con fornitori etc etc. Tranquilli anche io non avevo idea di cosa fosse finchè non ho letto l'annucio su www.infojobs.it (ottimo sito per chi cerca un lavoro).
Questa volta parto dalla realtà:
Ricerca Buyer, un annuncio scritto dallo spauracchio di tutti coloro che cercano lavoro: una agenzia interinale. Quale non è importante intanto son molto simili tra loro. Impiegata che ti accoglie e ti fa compilare un modulo inutile (visto che c'è già il tuo CV) che ti dice che cercheranno il lavoro più adatto a te facendo la simpatica e invitandoti a darle del tu, domande varie, sorrisi e poi ciao. E chi li vede più. Oddio non son tutte così. Ho incontrato anche gente seria che si prende a cuore (magari esagero) le persone non considerandole solo dei numeri in delle pratiche, ma purtroppo son rarità.
Cmq ritorniamo a noi: mi candido all'annuncio e il giorno dopo vengo contattato dall'agenzia. Mi dicono un po qual'è il lavoro e mi chiedono se sono interessato. Era un agenzia a cui non mi ero ancora iscritto quindi mi danno un appuntamento per la mattina dopo. Il lavoro non sembra neanche male e io sto ampliando gli orizzonti. La mattina dopo vado. Mi accoglie esattamente l'impiegata dello stereotipo di qui sopra. "Ciao sono Pina (nome fittizio chiaramente)" E parte dicendomi quanto è bello il lavoro, quanto è figo il lavoro, quanto è ganzo il lavoro. Va bene, penso, se me lo pubblicizza così tanto magari avrò qualche speranza. Mi fa iscrivere all'agenzia e mi da appuntamento telefonico per l'indomani. "Mi raccomando dammi del tu" (aridanghete...)
La sera mi immagino come sarei come buyer e, sarà che ormai son pochi i lavori che mi farebbero schifo, mi piace anche. L'immaginazione galoppa (ne leggerete prossimamente) e la speranza anche.
Il giorno successivo passa ma nessuna chiamata. A un certo punto mi rompo le balle e chiamo io.
"Salve son Il Cercatore potrei parlare con Pina?"
"Ciao Cercatore sono Pina. Per quel cantiere stiam aspettando risposta." "Scusa quale cantiere?" rimango perplesso.
"Ah no. Ma tu per cosa chiami allora?"
"Chiamo per il posto di Buyer..."
"Ah giusto.Scusa ma oggi son piena di lavoro. Mi spiace ma l'azienda ha deciso di vedere altre persone"
"Ah va bene." pure questo è andato cacchio. "Cmq se capita qualcos'altro tienimi in considerazione"
"Si certo. Ciao"
"Ci.." e prima che finisca il Ciao chiude.
Sarà stata davvero estremamente impegnata. Ma sinceramente un vaffa glielo avrei detto volentieri. Cmq mi è sorto il dubbio che l'unico scopo fosse farmi iscrivere alla loro agenzia.
Vabbè domani vedremo come sarebbe andata se mi avessero assunto.

martedì 24 novembre 2009

Lavoro 2 : Direttore di agenzia - Terza parte

Brutto quando i giorni passano in attesa di una chiamata. Che sia quella di una ragazza di cui sei innamorato o quella per un lavoro importante le telefonate che non arrivano son tremende.

"I giorni passano e io attendo. Certo il lavoro va avanti. Alcuni affitti riesco a piazzarli e continuo a portare in giro la gente per fargli vedere le case. Ma quello che aspetto è qualcuno interessato alla Villa in Costa Smeralda. Cerco di muovermi anche io. Pubblico l'annuncio dove posso. Chiamo di mia iniziativa i ricconi che conosco per proporgli la villa (la cosa non si fa normalmente, ma ho davvero bisogno di quella commissione) ma nessuno sembra interessato. Porca vacca. Possibile che non ci sia nessuno con 5 milioni da spendere per una villa?? (la mia mente vaneggia perdonatela...) Un russo, arabo, italiano, cipriota, maltese, americano, peruviano, cinese, qualcunooooo!!!
Manca una settimana alla fine dei due mesi. Il mio morale è sotto i tacchi. Ma non quelli da 12cm, sarebbe già accettabile, ma quelli da 2cm.
Mancano 5 giorni quando arriva la telefonata. E' un avvocato romano che parla per conto di un ricco cliente straniero. Sembra interessato alla villa!!! Chiamo il signor Berti per informarlo e chiedo qualche giorno in più. Me ne concede altri 2.
Rimanca una settimana quindi.
Mando tutta la documentazione all'avvocato. Prendo un aereo è vado in Costa Smeralda. L'avvocato mi fa un po senso di persona ma non importa sinceramente. Gli faccio vedere la villa. La piscina, i campi da tennis, il campo da basket, il campo da baseball, il campo di patate e la camporella. Mantiene il suo aplomb da avvocato e segna alcune cose in un taccuino. < Cacchio avrà da segnare? > penso.
Non si scompone quando parlo del prezzo ( 5 milioni) e la cosa mi fa ben sperare.
Quando finisce l'appuntamente ci salutiamo e decidiamo di aggiornarsi tra 2 giorni. Non si sbilancia sulla scelta finale del suo cliente e se ne va.
Io torno a Cercatoria e aspetto. Mamma quanto odio aspettare. La sua telefonata arriva 3 giorni dopo (il ritardo mi ha fatto uscire di testa come neanche Homer Simpson nella puntata dedicata a Shining) "Signor Cercatore buongiorno. La chiamo per la villa in Costa Smeralda"
< dimmi di si dimmi di si dimmi di si > penso intensamente.
"Mi spiace" cazzo "informarla che il mio cliente non è più interessato all'acquisto" stracazzo. Ci salutiamo e chiudo il telefono. Dire che son deluso è usare un tiepido eufemismo. Niente colpaccio.
Ma non importa. Vorrà dire che mi dovrò rimboccare le maniche ancora di più e che per un po dovrò mangiare solo pane e patate. Dopotutto il lavoro di direttore di agenzia immobiliare non è così male. Serie A magari no... ma Serie B con speranza di promozione sicuramente si."

lunedì 23 novembre 2009

Lavoro 2 : Il Direttore di agenzia - Seconda parte

Affitto - Vendesi. Il mercato immobiliare non scatena le fantasia della gente in effetti. Tranne quando ci dobbiamo rivolgere a lui. Solo allora ci entriamo in contatto. Case piccole, case costose, case da ristrutturare, venditori incravattati che cercano di convincerci che l'appartamento non cade a pezzi ma che in realtà è vintage o rustico. Però è un lavoro come un altro e si può fare bene o fare male. E io credo di farlo bene. Onestamente. Nella mia immaginazione chiaramente.

Il signor Berti apre la porta dell'agenzia in un momento di calma piatta. Giro il monitor per nascondere il fatto che stessi giocando a Farmville (wiki) su Facebook, non farei una gran impressione immagino.
"Buongiorno" e il sorriso a 32 denti appare sul mio viso.
"Buongiorno. Mi chiamo Berti e vorrei vendere la mia casa" l'accento è lombardo, di Milano credo.
< Meglio di niente > penso, avrei preferito fosse venuto a comprare visto che un po di contanti non farebbero male. Ma davvero meglio di niente.
"Certo si accomodi" spengo il monitor.
"Deve sapere che non si trova a Ricerchia." di bene in meglio penso.
"E dove sarebbe?"
"In Sardegna. In Costa Smeralda più precisamente" AAAAAAHHHHHHHH la mia mente urla. Una villa in costa smeralda vale un capitale. E la percentuale per l'agenzia potrebbe essere davvero alta.
Mi fa vedere delle foto. La villa è splendida. I metro quadri a 4 cifre. Gl'euro a 7 cifre. Una tenuta del genere varrà almeno 5 milioni. Vendere un castello del genere mi farebbe diventare ricco...

Trattengo l'infantile entusiasmo con una Poker Face degna di Lady GaGa (sempre che io abbia capito il senso del titolo. Vuol dire faccia imperscrutabile giusto?? ah tra l'altro canzone abbastanza insopportabile cmq wiki sulla Germanotta) e discuto i dettagli con il signor Berti. Mi occuperò in esclusiva per 2 mesi della vendita della casa. Avrò il 2% del suo valore. Lui la vuole vendere a circa 5 milioni di euro. Io calcolando il 2% di 5 milioni di euro svengo mentalmente.
Bene ho due mesi per fare il colpaccio...

domenica 22 novembre 2009

Lavoro 2 : Il Direttore di agenzia. - Prima parte

Se anche Marge Simpson (wiki) ha provato (anche se con poco successo) la carriera di agente immobiliare perchè non potrei farlo io?
Dopo un lavoro sognato da giovane, eccoci a uno invece pensato da adulto.
Ma non solo agente immobiliare. Addirittura responsabile di agenzia! Però... considerando che di agenzie immobiliari ne capisco quanto Totti capisce di congiuntivi direi che sarebbe una bella impresa.
Che non si fa per campare.
Ho letto questo annuncio online qualche mese fa e mi son detto: perchè non provarci? Magari potrebbe essere un lavoro interessante e visto che di lavoro in giro ce n'è pochino vuoi vedere mai che mi creo una carriera.

"Signor Cercatore? Buongiorno mi chiamo Vanda Ceso (che bel anagramma...) la chiamavo per la risposta che ha dato al nostro annuncio" Così comincia la mia carriera da direttore di agenzia. Una chiaccherata, un incontro di persona e la mia decisione... Non è facile scegliere una cosa del genere perchè comporta un investimento abbastanza significativo e un rischio altrettanto significativo. Ma alla fine decido. Rompo il mio salvadanaio a forma di maialino e parto per la grande avventura. Faccio il corso da agente immobiliare (che palle...) lo supero a pieni voti (io realtà non so se c'è un voto finale) e son pronto!
I primi mesi son duri: nuovo lavoro, pochi clienti e debiti da pagare. Oltretutto non posso permettermi di assumere nessuno e dunque son solo in agenzia. Quando esco devo chiudere l'ufficio e la cosa mi scoccia assai ma son costretto a far questo.
La vita personale un po ne risente. Son poco libero e molto nervoso per i risultati che non stanno arrivando. E se ho fatto una cazzata? Cmq mi rimbocco le maniche. Lavoro 10 ore al giorno 6 giorni su 7. La domenica la tengo per me.
Poi arriva il quinto mese e le cose iniziano a cambiare... finalmente entra nella mia agenzie il signor Berti che ha deciso di vendere la sua costosa villa in Sardegna...