Dopo un paio di giorni ritorno a parlare del mio lavoro di Buyer. Son stato fermo proprio per l'argomento del mio post. Devo infatti descrivere la gita di una classe della materna , e come tale composta da bambini con tanti tipi di carattere diverso, nell'azienda per cui lavoro e proprio in questi giorni un ignobile atto di cronaca ha parlato di violenze perpetrate da due "persone" (non meritano un tale appellativo se non tra virgolette) ai danni di piccoli bimbi all'interno di un asilo. Non me la son sentita dunque di scriverne. Non sapevo che tono dare al post. Adesso l'ho capito: esattamente come avevo pensato all'inizio."Son due mesi che lavoro presso la Bimbo Bello e oggi per la prima volta son davvero terrorizzato! Devo infatti accompagnare una classe di materna (bambini di 4-5 anni) a fare un giro turistico/scolastico. Fargli vedere i vari reparti, da dove si costruiscono le bambole, a dove si conservano i cibi, da dove si fabbricano i vestiti, a dove si effettua il lavoro di ufficio (la parte sicuramente più pallosa per i piccoli.)
Nella mia mente tanti piccoli Stewie Griffin (wiki) prenderanno d'assalto la fabbrica lanciandosi con liane costruite con i pannolini e cercheranno di distruggerla.
...Forse guardo ancora troppi cartoni...
Arrivano intorno alle 10 di mattina. Sono 8 (SOLO 8... YUPPEEEE!!!)
Il mio direttore mi presenta
"Buongiorno bambini" dice con voce cantilenante.
"Buongiorno direttore" rispondono i bambini con voce cantilenante. Non fosse che han 5 anni penserei che lo stiano prendendo in giro.
"Questo signore si chiama Cercatore. Oggi vi accompagnerà nel vostro giro"
"Buongiorno signor Cercatore" Anche se han 5 anni l'idea che mi stan prendendo in giro mi assale.
Tolto il dente tolto il dolore. Inizio dalla parte amministrativa. Quì si fa questo, là si fa quello. Quando noto subito il mio Stewie. Il mio Gerald Samson. (wiki Simpson)
.Ha lo sguardo furbetto di chi vuole fare qualcosa per metterti in difficoltà, un dispetto qualunque giusto per divertirsi. Lo tengo d'occhio quando passiamo nel reparto pannolini. < Che può fare qui? Fare tanta cacca da riempirli tutti?" >. Dico due battute sui pannolini e sulla cacca e pipì (l'umorismo cacca/pipì/puzzette è fondamentale a quell'età) e poi passo oltre. Dal fronte Gerald nulla ancora.
Il fronte giocattoli entusiasma tutti. Anche il piccolo Gerald. Facciamo vedere come si assemblano le bambole e diamo a tutti i bimbi un piccolo regalo. (un mostrino per i maschi e una fatina per le femmine)
Arriviamo infine al reparto pappe e omogeneizzati. Ancora poco e ci siamo penso. Ma Gerald ha altri programmi. Avanza con fare angelico e guarda una alta pila di grossi contenitori di plastica (da cui poi si otterranno i vasetti più piccoli di vetro) di omogeneizzati alla carne. Io mi son rilassato e distratto. Gli basta poco. Un piccolo colpetto con il piede e la pila crolla a terra! Un disastro!! Omogeneizzato ovunque. Cerco di muovermi verso i bambini per tranquillizzarli, due di loro si son messi a piangere, ma scivolo e casco faccia sotto nella pappetta (non male tra l'altro) e un delirio delle tre P. Pappa, pianti, pipì (per la situazione 3 bambini si son fatti addosso).
Meno male che la maestra riesce a calmarli con qualche richiamo e amorevoli parole. (NOTA PERSONALE: MAI e dico MAI alzare un dito sui bambini piccoli.)
Io alzo la mia faccia sporca di pappa di manzo e lo vedo lì. Il piccolo Gerald ridacchia divertito.
C'è chi li chiama Hobbit (come il blog di nonsolomamma ), e la maggior parte lo sono. Ma Gerald non è un Hobbit. E' un Orchetto, un Uruk-hai. Un piccolo Uruk-hai magari...
Questa è solo la prima gita. Ce ne saranno talte altre. Insieme a ordini, fatture, rapporti con clienti e fornitori. Un lavoro vario e divertente direi. Un altro lavoro da Serie B+."






